...dalle cime al fondovalle...

…camosci, fiori e farfalle in cinque vecchi fotomontaggi...



Vecchie diapositive di molti anni fa (ormai veramente molti), digitalizzate con il mio “antico” scanner casalingo... e subito unite a comporre immagini un po' grezze ma che, a mio parere, ancora oggi conservano, un certo fascino. Fascino che, almeno per due o tre fotomantaggi, spero sia reale, effettivo e non risieda solo nella mia mente, legata al nostalgico ricordo di alcuni scatti di altri tempi... scatti "preziosi"...



Scatti “preziosi” perché a quei tempi ogni foto analogica, ogni clic di cattura erano unici e andavano meditati, soppesati e costruiti per bene... Non si poteva sprecare... Erano solo 36 i fotogrammii disponibili per un rullino di diapositive e nelle mie “uscite”, nelle brevi sgambate come nelle lunghe scarpinate sui monti, portavo solo due, a volte tre, al massimo quattro rullini. Tempi lontanissimi... Oggi con il “digitale” non ci sono limiti ai clic, si può “sparare”, “catturare”, sperimentare liberamente e velocemente anche se  troppo spesso a scapito di una fotografia veramente ragionata e ben costruita...




Sono immagini queste, recuperate dalla mia raccolta di fotografie analogiche nel mio ampio archivio fotografico. Sono camosci sullo sfondo delle cime del Parco Nazionale dello Stelvio (cime Vioz e Cevedale), sono fiori di montagna, funghi, farfalle... Sono questi i soggetti che ho sempre ripreso, che prediligo e che ancora oggi mi diletto a immortalare.




Si, sono sempre le stesse cose, gli stessi animali, le stesse piante, fiori, insetti... gli stessi soliti panorami... però si sa, all'aperto le condizioni di ripresa variano continuamente... cambiano con il trascorrere delle stagioni, dei mesi, delle settimane ...  mutano di giorno in giorno con le diverse situazioni meteorologiche e... con il passare delle ore la luce è sempre diversa... Tutto questo rende nuovi e quindi sempre attraenti e appetibili anche quel soggetti che si sono già fotografato più e più volte...



Per scoprire “cose” affascinanti, per sperimentare e immortalare soggetti interessanti non è indispensabile percorrere l'intero globo, ci si può accontentare di un ambiente ristretto... quello che conta è saper osservare cogliendo gli infiniti aspetti di ciò che ci circonda, approfondendo la conoscenza dei minuscoli-immensi universi in cui si è di volta in volta immersi... Anche l'ambiente di una piccola valle, come la Val di Sole, offre grandi opportunità all'amante della natura e in particolare a chi si diletta di disegno, di pittura e di fotografia naturalistica...

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