Sulle Pendege: c'era una volta il “posto delle farfalle”...


Quanti fiori, quante farfalle lungo la stradina delle Pendege sopra Fucine. Ora non più... Dove volavano le farfalle si è fatta “pulizia”... senza mezze misure, pulizia per bene come deve essere fatta... come da sempre si usa fare...



Si è iniziato lo scorso autunno tagliando alberi e cespugli ai lati della strada, abbattendo di gran lunga oltre l'occorrente e si è completata l'opera in questi giorni ripulendo dalle “erbacce” non solo la stretta carreggiata, che ne abbisognava davvero, ma anche ripulendone (cioè tosandone) largamente i fianchi. Pulizia totale per una ampiezza insensata, oltre il necessario...
E così pulizia è stata fatta. E addio alla stupenda varietà di fiori variopinti che ornavano i bordi della stradina delle Pendege, addio ai voli zigzaganti delle farfalle multicolori...



Ma a chi possono interessare i fiori spontanei e le quattro misere farfalle in quel selvatico e incolto habitat? Soltanto a qualche naturalista snob o radicale ambientalista? Forse... ma non è detto...


In ogni caso si era già provveduto, in altro boscoso loco, a compensare e per bene la sottrazione dei fiori “veri” dalla stradina delle Pendege,  con alcune costose e “appropriate” aiuole di fioreria... Bei fiori “spontanei”... da balcone e da giardino, gerani, petunie, tagete, alisso, ecc. ecc. strategicamente disposti lungo la strada che porta all'orto botanico forestale e "certamente ben integrati” tra larici, abeti e mirtilli nei selvaggi e fitti boschi della Derniga... Se va bene così...



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4 commenti:

Antonella Zanini ha detto...

È una vergogna ,vogliono rovinare tutto,non sanno che prima o poi la pagheranno cara.

Antonella Zanini ha detto...

È una vergogna ,vogliono rovinare tutto,non sanno che prima o poi la pagheranno cara.

Umberto Zanella ha detto...

Non è proprio così, non c'è la volontà di rovinare, di distruggere, c'è solo mancanza di sensibilità verso la natura, incomprensione, una certa ignoranza se vogliamo...

Mario Luosi ha detto...

Purtroppo ci sono persone incuranti della natura.
Sono crescite allo sbaraglio e nessuno gli ha insegnato da amare la natura. sono di un altra generazione destinata a sfasciare tutto.